venerdì 27 febbraio 2009

Candidata trans alle elezioni amministrative turche

La data in cui milioni di turchi si recheranno alle urne per le elezioni comunali del 29 marzo è sempre più vicina e alcune candidature iniziano a far parlare di loro: quest'anno, per la prima volta nella storia della Turchia moderna, un transessuale donna si candida come consigliere comunale ad Istanbul.



Lo rende noto il quotidiano Sabah secondo cui la transessuale Belgin Celik è pronta a presentare la propria candidatura come consigliere comunale nel distretto di Istanbul che amministra la zona compresa tra il quartiere centrale di Cihangir e Istiklal Caddesi.
"Come transessuale ritengo di essere in grado di adempiere pienamente alle funzioni di amministratore e, nonostante la candidatura di due uomini allo stesso incarico, penso di vincere le elezioni", ha dichiarato Celik. Il quotidiano scrive che nella storia del municipio della ricca e centralissima zona di Istanbul, tutti gli amministratori sono sempre stati uomini ed una donna non si è mai candidata né tantomeno ha ottenuto posizioni di governo all'interno della struttura. Tra gli abitanti del quartiere, abitato mezzo secolo fa solo da non-musulmani, la vittoria di Celik è data per certa. "Conosco tutti gli abitanti del quartiere - ha dichiarato la candidata - e mantengo rapporti di amicizia con la maggior parte di loro".

Celik è un'attivista del Movimento per i Diritti Umani ed ha lavorato anche per l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unrhc) e per Amnesty International. Inoltre è una delle fondatrici del Movimento Lambda di Istanbul per la difesa dei diritti degli omosessuali.


Fonte: gaynews

giovedì 26 febbraio 2009

La domenica è gaya - Transamerica

Vi ricordiamo che domenica 1. marzo, alle ore 18.30, verrà proiettata presso il Cinema Lux di Massagno la pellicola Transamerica.

L'entrata è di 15.-, oppure di 12.- per i soci di Collegati.

A partire dalle 17.30 verrà offerto ai presenti un conviviale e stuzzicante aperitivo.



Bree è una colta ed elegante transessuale che vive a Los Angeles risparmiando il più possibile per potersi pagare l'intervento chirurgico definitivo per la sua ridefinizione sessuale. Un giorno riceve la telefonata da parte di Toby, un teenager alla ricerca del padre, che la informa che ha avuto un figlio da una sua passata relazione. Bree è riluttante nel conoscerlo ma la sua analista le consiglia di farlo, anche perché se non lo farà non le concederà l'autorizzazione legale per l'intervento finché non avrà affrontato e risolto tutti i conti in sospeso con il suo passato.Durante il lungo viaggio verso casa Bree e Toby hanno occasione di conoscersi sempre meglio, imparando a stimarsi a vicenda e scoprendo un po' alla volta un imprevisto e profondo legame...

lunedì 16 febbraio 2009

Luca era gay: ecco il testo

Ogni Festival di Sanremo porta con sé un qualche tormentone: quest'anno a deliziare la cronaca, a scatenare le ire degli ambienti Lgbt della vicina penisola, a scomodare cantanti e artisti vari sul tema dell'omosessualità ci ha pensato Povia, con il suo brano "Luca era gay"... Fino a qualche giorno fa la polemica si muoveva su voci e ipotesi legate al testo della canzone, ma da oggi, come scrivono sul sito di Ticinonline, tutti quanti possono farsi un'idea delle parole che certamente continueranno a sollevare un gran polverone mediatico dentro e fuori dai confini della vicina Italia. Qui di seguito vi lasciamo leggere dapprima il comunicato di Arcigay, ripreso da Ticinonline, così come pure il tanto chiacchierato testo di Povia...



"Da oggi tutti possono leggere il testo della canzone che Povia canterà a Sanremo, un'operazione musical-mediatica che rappresenta una ferita per tutte quelle persone omosessuali che in Italia stanno ancora lottando contro l'omofobia e l'ignoranza che pervade molte famiglie e molti contesti sociali". È quanto sottolinea l'Arcigay aggiungendo che "Arcigay, ArciLesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno rispondono a questo e ai tanti altri attacchi di cui si stanno facendo portavoci diversi personaggi pubblici negli ultimi tempi promuovendo l'appello "Guariamo L'Italia" dal pregiudizio, per riaffermare la dignità delle persone Lgbt e respingere fermamente quella cultura oscurantista che vorrebbe riportare il nostro Paese al medioevo".

E sulla canzone di Povia Arcigay prosegue: "Questo testo, sbandierando biechi stereotipi e una psicologia da quattro soldi, rappresenta una promozione dei sentimenti di paura e vergogna che molti gay e lesbiche vivono sulla loro pelle, vittime di famiglie che non li accettano, di una scuola che li isola, di una società che non dà loro alcun riconoscimento giuridico dei loro amori".

"La storia di Luca - spiega Arcigay - è quella di una persona che prova attrazione emotiva e fisica sia per uomini che per donne e per questo si può definire bisessuale ma che vive con terrore i propri comportamenti gay, assecondando quell'integralismo cattolico che ci vorrebbe costretti a comportamenti standardizzati e non rispettosi della libertà di ciascuno". "Signor Povia - prosegue Arcigay - vogliamo ribadirti che l'omosessualità e la bisessualità sono varianti naturali dell'identità e del comportamento umano. E che l'orientamento sessuale non si cambia come un paio di scarpe, ma è qualcosa di radicato nella nostra natura e nel nostro modo di agire".

"Ma soprattutto vorremmo dire a tutti i Luca - prosegue Arcigay - che vivono in ogni parte del nostro paese e cercano di affermare loro stessi e che si sono arrabbiati nel leggere questo testo, di non avere paura perché essere gay o bisessuali significa essere felici, non nascondersi, non vergognarsi, essere sé stessi, non sentirsi in colpa!".

"Ogni verso della seconda strofa della canzone - conclude Arcigay - rappresenta una coltellata al cuore di chi combatte quotidianamente per affermare se stesso oltre ogni pregiudizio e desidera esprimersi alla luce del sole".


LUCA ERA GAY

INTRO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo


1a STROFA:

Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo argomento è diviso
non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero
mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa


RITORNELLO:

Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo


2a STROFA:

sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre


2° RITORNELLO:

Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo


SPECIAL:

Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità
poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione
caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato


RITORNELLO FINALE:

Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice sono un altro uomo

domenica 15 febbraio 2009

Nasce a Barcellona la prima biblioteca gay

Ad annunciare il progetto, elaborato nell’ambito del piano municipale per il 2010-2014, è stato l’assessore Joaquim Mestre. La biblioteca, specializzata in tematiche omosessuali, riunirà importanti documenti dispersi fra vari istituti della città. Sarà “organizzata intorno a vari fulcri investigativi ed educativi – afferma Mestre – fra i quali emergono quello della memoria (la repressione storicamente subita dal collettivo di gay e lesbiche in Spagna) ma anche quello per i rafforzamento dei diritti”. La volontà è quella di sradicare i comportamenti contro gli adolescenti omosessuali nelle scuole. “Sebbene Barcellona sia all’avanguardia nel riconoscimento dei diritti, la discriminazione continua a prodursi in ogni ambito della vita, da quello lavorativo a quello scolastico” ha sottolineato l’assessore. Per questo la città di Gaudì sarà la prima in Europa a elaborare, in maniera partecipativa, un piano di politiche municipali per garantire i diritti di cittadinanza agli omosessuali e ai transessuali, operativo a partire dal 2010.



Fonte: Corriere del Ticino

sabato 14 febbraio 2009

Nuovo sito di Collegati

A 6 anni dalla nascita di Collegati in qualità di Associazione, vogliamo nel giorno del suo compleanno festeggiare l'avvenimento con un nuovo sito Internet.



La struttura a "blog", essenziale e di facile navigazione, ci permetterà di essere più dinamici e portarvi notizie da vicino e da lontano, di eventi mondani o culturali, di curiosità o attualità, di frivolezze o di contenuti ad ampio respiro.
Tutto questo senza tralasciare quello che siamo stati finora: uno sguardo presente verso il futuro, ricordando sempre il nostro passato...

A voi lettori-internauti vengono pure offerte alcune ghiotte possibilità:

- l'utilizzo della tecnologia RSS permette di restare aggiornati in tempo reale alla pubblicazione dei nostri articoli;
- semplicemente diventando utenti con un account "Google" o "OpenID" avrete l'opportunità di inserire commenti agli articoli e figurare nell'elenco dei lettori del blog;
- inviandoci proposte o suggerimenti di articoli all'indirizzo collegati@collegati.ch, con nome o pseudonimo, potrete veder pubblicati i vostri contributi.

Se siete delle new-entries in Collegati non dimenticatevi inoltre di iscrivervi alla nostra newsletter, utilizzando l'apposito "formulario online" sulla destra della pagina.

Soffiando sulle candeline ed esprimendo mille desideri dei colori dell'arcobaleno, vi auguriamo una piacevole navigazione.

Restate collegati, a presto,

Il Comitato

Collegati e Ragazzi Arcobaleno

Ragazzi Arcobaleno è un progetto nato nel 2007 sotto forma di un piccolo gruppo di amici con lo scopo di ascoltare, aiutare e consigliare altri giovani uomini e donne che si confrontano le prime volte con la propria omosessualità.

Con il tempo è nata l'esigenza di organizzare attività che richiedono sempre più risorse, più facilmente realizzabili con l'aiuto di una struttura societaria. Collegati e Ragazzi Arcobaleno hanno quindi il piacere di annunciare la propria collaborazione ufficiale a tutti gli effetti, diventando di fatto un unico gruppo, seppur mantenendo la propria indipendenza a livello di siti Internet.

Grazie a questa collaborazione, speriamo di poter presto proporre attività ancora più interessanti per coinvolgere proprio tutti, dai più giovani ai più ... maturi.

Visita il sito www.ragazziarcobaleno.ch per saperne di più!

venerdì 13 febbraio 2009

2 volte genitori

Domenica 15 febbraio 2009, dalle 17.00
AVERE UN FIGLIO OMOSESSUALE E RISCOPRIRSI "2 VOLTE GENITORE"
Documentario per genitori di omosessuali ed i loro figli

L'associazione lesbiche gay ticinesi Collegati presenta, domenica 15 febbraio 2009, la proiezione del film-documentario "2 volte genitori".
Al Cinema Lux di Massagno, a partire dalle ore 17.00, il regista Claudio Cipelletti, accompagnato da Rita De Santis, presidentessa di Agedo (Associazione di genitori e amici di omosessuali), si intratterrà con il pubblico in un conviviale aperitivo, per poi presentare sul grande schermo, alle ore 17.45, il suo lungometraggio "2 volte genitori".
Come possono reagire dei genitori alla scoperta di avere un figlio omosessuale?
Questo documentario toccante, che entra nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell'omosessualità di un figlio o di una figlia, racconta come reagiscono i genitori alla notizia che i loro figli sono gay o lesbiche. Narra anche come quegli stessi uomini e donne imparano a conoscere davvero i loro figli e a "rinascere come genitore" una seconda volta.
Al termine della proiezione del film - prodotto da Agedo con la Commissione Europea nell'ambito del progetto internazionale Daphne II "Family Matters - Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche" - il pubblico potrà porre domande o esprimere le proprie sensazioni direttamente con il regista.

www.duevoltegenitori.com


Presentazione "Per una sessualità libera, l'omosessualità, l'omofobia e la condanna sociale"

Sabato 14 febbraio 2009 alle ore 17.00 presso la sede di via Castelrotto 18 a Locarno (di fronte al Pronto soccorso dell'Ospedale La Carità) Il Circolo Vanza vi invita alla presentazione del nuovo quaderno La Baronata Per una sessualità libera L'omosessualità, l'omofobia e la condanna sociale di Massimiliano Buccia Pubblicato dalle Edizioni La Baronata, Lugano 2008 Introdurrà la discussione Donatella Zappa, attivista di Imbarco Immediato (associazione gay lesbica Ticino). Seguirà rinfresco.

www.imbarcoimmediato.ch