
Il governo italiano lancerà una grande campagna di comunicazione (che non ha a che vedere con quella presentata nella foto in cima all'articolo, la quale è certamente di grande impatto) contro le discriminazioni per orientamento sessuale, tramite spot televisivi, giornali, affissioni sui bus, nelle metropolitane e sui muri, allo scopo di aiutare "ad abbattere e, quindi, azzerare le discriminazioni per orientamento sessuale".
Lo ha annunciato oggi il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna incontrando i rappresentanti delle associazioni gay, lesbiche e transgender che si è tenuto oggi al Ministero.
La ministro ha parlato di un "un impegno - anche economico - senza precedenti, con due milioni di euro stanziati per far arrivare dappertutto il nostro messaggio".
Durante l'incontro, organizzato insieme alla deputata del Pd Paola Concia, come informa una nota, "il ministro ha ascoltato le richieste delle oltre venti associazioni che hanno risposto all'appello ed illustrato gli interventi messi in campo dalle Pari Opportunità. Tra questi, oltre alla campagna di comunicazione, la "Settimana contro la Violenza" che, organizzata in tutte le scuole dal 12 al 18 ottobre, includerà l'omofobia tra i temi oggetto dei dibattiti e degli incontri.
Nel corso dell'incontro, dice ancora la nota, è stato anche annunciato l'imminente sigla con il Comune di Roma un protocollo che consentirà di creare nella Capitale, teatro degli ultimi episodi di intolleranza, un Osservatorio con compiti di monitoraggio, assistenza e di informazione nei confronti dei omosessuali e transessuali oggetto di discriminazioni.
La ministro si è anche impegnato a farsi portavoce presso la maggioranza della necessità di reintrodurre nel testo della legge che istituisce aggravanti per i reati compiuti a scopo discriminatorio, dell'importanza di comprendere anche in modo tale da ricomprendere anche i delitti commessi contro le persone transessuali.
Fonte: Reuters Italia
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