
Nei giorni scorsi la Casa Bianca ha dichiarato che sta iniziando a lavorare sul censimento previsto per il 2010, al fine di garantire un conteggio più veritiero di quelle che sono le effettive coppie conviventi dello stesso sesso. La dichiarazione è avvenuta in seguito ai malcontenti generali della comunità lgbt americana, in relazione alla scarsa preoccupazione del presidente americano Barack Obama nei confronti della causa gay.
Il segretario stampa della Casa Bianca, Robert Gibbs, in occasione dell’intenzione di censire anche le coppie omosessuali, ha detto: “Il presidente e tutta l’amministrazione si sono impegnati nel garantire un iter di censimento preciso ed equo, nel rispetto di tutti i cittadini americani. Siamo in procinto di definire la via migliore ai fini del conteggio di tutte le coppie conviventi americane, che siano etero o gay o lesbiche”.
Ben LaBolt, però, portavoce della Casa Bianca, ha riferito che in realtà sarebbe troppo tardi per cambiare il testo del censimento del 2010, che, ad oggi, non include la possibilità di dichiararsi coppie gay, considerate le voci ‘marito’ e ‘moglie’ che compaiono tra le uniche opzioni possibili.
Il cambiamento tuttavia avverrà, e il software utilizzato per la rielaborazione dei dati, non rifiuterà più documenti appartenenti a due uomini o a due donne conviventi o sposati. “Il binomio ‘marito – marito’ o ‘moglie – moglie’ non creerà più errore nei database governativi”, ha detto LaBolt.
Un altro passo in avanti della presidenza di Obama, che solo una settimana fa aveva dichiarato di essere in procinto di estendere alcuni benefici riservati ai lavoratori amministrativi eterosessuali, anche alle coppie gay.
Ora Obama, ricordano le associazioni lgbt, ha all’ordine del giorno l’abrogazione della legge mai scritta ‘don’t ask, don’t tell’ prevista dalla presidenza Clinton, per cercare di sopprimere l’omosessualità all’interno delle forze militari degli Stati Uniti.
Fonte: gay.tv
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