sabato 26 giugno 2004

Sogno di un PACS di mezza estate


Perchè "Sogno di un PACS di mezza estate" ?

Il PACS (Patto civile di Solidarietà), permette l'unione civile di coppie omosessuali e eterosessuali, ed è in vigore in Francia.

È un termine usato anche da noi, per indicare - in modo generico - il "partenariato"...
ossia: un sogno che potrà essere realizzato solo attraverso la mobilitazione nostra, dei nostri amici, parenti e conoscenti, a sostegno della legge che il parlamento federale sta discutendo e contro la quale - probabilmente - verrà lanciato un referendum...

venerdì 4 giugno 2004

Queer as Folk


Utilizzando un famoso detto inglese - There’s nothing as queer as folk (Non c’è nulla di più strano della gente) - la serie si presenta con un nome che la dice lunga sul suo contenuto.
Ribaltandone però il significato e giocando sulla parola QUEER, che letteralmente significa strano, il mondo omosessuale l’ha fatta sua così che è diventata sinonimo di GAY.
Questa trasposizione ci permette una nuova chiave di lettura e “Queer as Folk” può quindi essere tradotto in “Gay come la gente comune”.
Ambientata a Manchester, la serie ruota intorno alle vicende di tre personaggi. Stuart, ricco, bello, affascinate e ogni sera alla ricerca di un uomo nuovo; Vince, aspirante direttore di un supermercato, tanto simpatico quanto sfortunato in amore; e Nathan, un quindicenne alle prime esperienze, che ha tutto l'entusiasmo, ma anche le paure e le ingenuità, di chi sta imparando a vivere la propria sessualità liberamente.

Personaggi

Nathan: Charlie Hunnan, 15 anni, studente
Nathan ha solo 15 anni. Egli incarna la gioventù, è all’inizio della sua vita sociale e sessuale, ed è un mix di potere ed impotenza proprio come la sua età. Nathan non può legalmente lasciare casa, ma il minuto stesso in cui se ne va e minaccia di andarsene anche più lontano, automaticamente è lui ad avere in mano la situazione. In lui coesistono ingenuità ed arroganza: è straordinariamente intelligente nel manipolare le persone ed ottenere ciò che vuole, e allo stesso tempo incredibilmente innocente nel suo rapporto con Stuart.

Stuart: Aidan Gillen, 29 anni, copy
Stewart è lo stereotipo del gay – un ottimo stipendio, lavora nelle pubbliche relazioni, estremamente attraente e sicuro di sé. Talmente sicuro di sé da sfociare nell’arroganza. Il suo successo viene fondamentalmente da questa sicurezza: ottiene sempre quello che vuole perché sa che l’otterrà. La sua storia è quella che nella serie si sviluppa più lentamente, puntata dopo puntata emergono i vari strati della sua enigmatica personalità. All’inizio sembra che non faccia nessun affidamento, da un punto di vista emozionale, sugli altri. O che non si faccia mai coinvolgere da nessuno. Ma nell’ultimo episodio si fa chiaro il bagaglio emozionale che si porta dietro. Nonostante la sua brutale franchezza lo faccia sembrare freddo e distante all’esterno, la fine della serie rivela uno Stuart completamente diverso. Varie cose lo costringono a mettersi in discussione: la nascita di suo figlio, la travolgente relazione con Nathan, e la scoperta che lasciar andar via Vince è più difficile di quanto pensasse.

Vince: Craig Kelly, 28 anni, commesso
Vince è forse il personaggio più amabile della serie, qualcuno direbbe il più ordinario. Lavora in un supermercato per guadagnare abbastanza per uscire la sera a divertirsi. Il suo lavoro non lo connota. E’ anche il personaggio più divertente – ha sempre la battuta giusta per ogni situazione e i suoi tentativi di fare sesso occasionale finiscono sempre in tragicomico disastro, a causa della sua incapacità a dire di no. La sua caratteristica principale è il suo annoso e non corrisposto amore per Stuart. Vince ha passato così tanti anni nell’ombra di Stuart, vedendolo uscire con altri, che questa è diventata quasi una sua seconda natura. Così poco sicuro di sé che anche quando trova qualcuno che si interessa di lui tende a non crederci.
Il fascino della sua relazione con Stuart consiste nel fatto che, nonostante tutti gli anni passati ad invidiare chi andava a letto con Stuart, specialmente Nathan, è lui quello che alla fine ottiene più di tutti - l’amicizia di Stuart - e nonostante non venga mai detto, il suo amore.