lunedì 5 luglio 2010

Chiusura dell'associazione

L'associazione Collegati ha chiuso i battenti in data 3 luglio 2010, al termine di una simpatica cena in compagnia.



Con gli scopi di "creare spazi di incontro, confronto per tutta la comunità omosessuale, bisessuale, transessuale ed eterosessuale della svizzera italiana, così come mettere in atto tutte le manifestazioni che possano sostenere e promuovere la piena dignità di ogni persona, nel proprio percorso di identità sessuale", IMBARCO IMMEDIATO traghetta tutte le persone interessate verso "il viaggio per ogni diritto conquistato e per ogni diritto ancora da conquistare per ogni persona, qualunque sia il suo orientamento sessuale, la sua razza, la sua appartenenza religiosa o politica."

Puntate la prua verso il loro sito, scoprite l'equipaggio, i percorsi già intrapresi, i progetti in corso e quelli ancora da realizzare.



Buon viaggio, care amiche e cari amici,

il vostro Collegati

mercoledì 23 giugno 2010

Cena di chiusura dell'associazione



Care amiche, cari amici,

vi proponiamo una piacevole cenetta in comune sabato 3 luglio alle 19.00 al ristorante "I Peccati di Bech" che si trova lungo la sponda del Cassarate in via Ciani 11 a Lugano.
Per l'occasione della nostra ultima cena insieme, vi offriremo l'aperò e le bibite!
Per confermare la vostra presenza, inviateci un email a collegati@collegati.ch entro martedì 29 giugno

A presto,
Collegati

giovedì 26 novembre 2009

Cronaca dell'Assemblea degli associati: scioglimento dell'Associazione


Come segnalato dall’ordine del giorno inviato qualche settimana fa, l’Assemblea dei soci di Collegati ha avuto luogo giovedì 26 novembre presso il Canvetto Luganese.
Qui di seguito vi proponiamo alcuni stralci della relazione del nostro presidente.


Care Amiche e Amici di Collegati,

innanzitutto colgo l'occasione per rivolgervi il caloroso saluto del Comitato e mio, e ringraziarvi per l'interessamento alla vita della nostra Associazione che dimostrate con la vostra presenza stasera.

Vorrei darvi un breve resoconto dell'attività svolta da Collegati dal 2006, vale a dire da quando sono presidente dell'Associazione.
Abbiamo contraddistinto le nostre attività con iniziative soprattutto di carattere culturale cercando, nel limite delle nostre possibilità, di offrire pure momenti conviviali e di divertimento.
Siamo partiti con le visite a musei ed esposizioni (Christo et Jean-Claude a Lugano, Magritte a Como) e le uscite cinematografiche legate alla rubrica "Kicécé" che ci hanno accompagnato nel corso di questi anni.
A cavallo tra il 2006 e il 2007 abbiamo organizzato "Dirsidisì", una serie di conferenze e film legati alla nuova legge sull'unione registrata.
Nel 2007 abbiamo sostenuto attivamente la presenza di una pièce teatrale dal titolo “Le 5 rose di Jennifer”, presentata all'interno del Festival del Teatro di Lugano, come pure il sostegno, lo stesso anno, alla serata organizzata dal Aiuto AIDS per la Giornata mondiale di lotta all'Aids.
Negli ultimi anni abbiamo sempre organizzato la nostra mitica rassegna cinematografica “La domenica è gaya”, nella quale quest'anno abbiamo pure avuto il piacere di proiettare, con la presenza del regista, il documentario “2 volte genitori”.
In questi anni abbiamo pure voluto offrire dei momenti di socializzazione più conviviali con l'organizzazione di cene sociali e alcune feste delle quali ricordo la serata “Verso altri lidi” al Bagno pubblico di Lugano e la festa “GayFactory” alla Fabbrica di Losone.
Infine questa primavera abbiamo partecipato pure all'Europride di Zurigo.

Oltre a tutto ciò le nostre attività si sono svolte anche e soprattutto dietro le quinte, con ad esempio i contatti con la stampa o altre associazioni; qui tengo a ricordare il nostro sostegno al gruppo Ragazzi Arcobaleno, giovani gay che si sono trovati a condividere le loro esperienze su un loro sito internet. Non dobbiamo inoltre dimenticare quelle singole persone che hanno nel corso di questi anni chiesto il nostro sostegno e aiuto.

Questa sera, come probabilmente già sapete, due dei cinque membri del comitato di Collegati non intendono ripresentarsi per il rinnovo della carica e come avrete letto nella nostra ultima newsletter eravamo alla ricerca di due nuove persone. Purtroppo solo una persona ha risposto al nostro appello.
Per questo motivo, ma anche per altre ragioni, ci troviamo nella condizione di chiudere l'Associazione. È con grande dispiacere che abbiamo deciso di sciogliere l'Associazione, ci sarebbe piaciuto che persone nuove e fresche potessero dare ancora voce a questo Collegati, che con la mia presidenza si è caratterizzato come gruppo pacato ma deciso, che ha voluto offrire un'alternativa ai classici eventi organizzati per la nostra comunità, con momenti sicuramente non di massa me bensì più intimi e di qualità. Purtroppo ciò non avverrà..., pazienza...
Per noi qui termina un'avventura ricca di nuove esperienze che, almeno per quanto mi riguarda, ha saputo darmi molto...
Ci tengo infine a dire che questa decisone sarebbe stata molto più sofferta se a livello locale non esistesse un'altra associazione con i nostri stessi obiettivi, che sappiamo essere in grado di svolgere con efficacia attività utili per continuare a dare visibilità al mondo omosessuale ticinese.

Geremia


La relazione del presidente è stata approvata dall’Assemblea ed in seguito, dopo aver verificato la presenza di eventuali candidature dell’ultima ora, si è votato per lo scioglimento dell’Associazione.
Gli associati presenti si sono poi chinati sulla destinazione dei soldi presenti sul conto dell’Associazione - sulla base del saldo del 31.12.2009 - ed è stata votata la seguente ripartizione:
50% all’associazione Imbarco Immediato, per l’impegno costante profuso nelle attività di carattere associativo svolte in Ticino.
25% all'associazione Tutte le famiglie, gruppo elvetico che ha lanciato una petizione che promuova “opportunità uguali per tutte le famiglie” Svizzere.
25% ad Amnesty International, sezione Queer, in quanto associazione che difende in senso lato i diritti degli esseri umani e svolge al contempo un’attività specifica rivolta agli omosessuali perseguitati in paesi terzi.


Il Comitato uscente intende infine organizzare un ultimo aperitivo conviviale nei prossimi mesi, momento durante il quale verrà ufficializzato definitivamente lo scioglimento di Collegati.
Seguiranno informazioni sul nostro sito, il quale, per permettere di mantenere viva una memoria storica della nostra Associazione, resterà attivo per ancora alcuni anni.

giovedì 19 novembre 2009

Assemblea degli associati - nuovi membri di comitato cercansi

Cara socia, caro socio,

abbiamo il piacere di invitarti all'annuale Assemblea degli associati di Collegati, convocata per

giovedì 26 novembre 2009 alle ore 20:30
al Canvetto Luganese, Sala Verde, via Simen 14b, 6900 Lugano

Con il seguente ordine del giorno:

1. nomina del presidente del giorno e degli scrutatori
2. relazione del presidente
3. approvazione dei conti
4. elezione del comitato con la nomina di due nuovi membri
5. elezione del presidente
6. eventuali

In occasione dell'assemblea, 2 dei 5 membri di comitato uscenti non intendono ripresentarsi per il rinnovo della carica. Siamo quindi alla ricerca di 2 persone volenterose che siano disposte a mettersi a disposizione per ricoprire tale funzione.

Ti ricordiamo che puoi avere il diritto di voto all'Assemblea degli Associati 2009 se eri tesserata/o nel 2008 o se ti sei iscritta/o entro il 26 settembre 2009.

Per rinnovare la tua tessera o iscriverti all'associazione, il numero di CCP è 65-67669-2, intestato a COLLEGATI, c.p. 546, 6903 Lugano. La quota annuale è di CHF 30.-. In questo modo avrai l'opportunità di partecipare alle prossime Assemblee, aiutare a finanziare le attività ed accedere ad un prezzo ridotto ai nostri eventi.

Un caro saluto e a presto!
Il Comitato di Collegati

mercoledì 18 novembre 2009

L'Austria dice sì alle unioni civili omosessuali


L’omosessualità in Austria non è difficile; non si registrano gravi episodi di intolleranza e la gente è parecchio accogliente. Nel gennaio 2007, il Parlamento cercò di discutere una legge per le coppie di fatto omosessuali, ma poi, chissà perché, la questione fu seppellita e dimenticata. Ieri, per la gioia delle organizzazioni glbt austriache, il governo ha dato il via libera al riconoscimento delle coppie omosessuali.

La legge dovrà ovviamente passare dal Parlamento, ma se non ci saranno ostacoli dell’ultima ora, da gennaio prossimo le coppie gay e lesbiche potranno essere riconosciute legalmente. Allo stesso tempo il governo ha ammonito: niente matrimoni, niente adozioni e vietata anche la procreazione assistita.

Secondo quanto affermato da Gabriele Heinisch-Hosek, ministro della Condizione femminile, prima della sua approvazione finale, potrebbero essere presentati degli emendamenti migliorativi alla legge. A ostacolare il riconoscimento civile alle coppie omosessuali, il partito conservatore Oevp e il cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, che ha sentenziato che i diritti spettano alle coppie formate da un uomo e da una donna. Speriamo vada tutto liscio e che anche L’Austria si annoveri tra i tanti paesi europei che hanno riconosciuto le coppie omosessuali.


Fonte: Queerblog

martedì 17 novembre 2009

In California inizia la raccolta di firme per revocare il divieto dei matrimoni gay



Si preannuncia lotta per i diritti civili in California: i sostenitori dei matrimoni gay, infatti, hanno appena lanciato una campagna per rovesciare il divieto di nozze tra persone dello stesso stesso. L’idea di Love Honor Cherish – gruppo che lavora per i diritti civili di noi gay – è quella di raccogliere firme per sottoporre revocare il divieto al voto nel novembre 2010. La campagna proseguirà fino ad aprile e l’obiettivo è quello di raccogliere almeno un milione di firme.

Va detto, comunque, che molti californiani sono stanchi di questa lotta per le nozze gay: secondo un sondaggio congiunto del Los Angeles Times e della University of Southern California si è evidenziato che ben il 60% degli interpellati non vuole la revisione del divieto nel 2010, anche se la maggior parte (il 51%) è favorevole al matrimonio gay. Gli organizzatori della raccolta firme confidano nei giovani sotto i trent’anni: il 71% di loro, infatti, è favorevole alla revoca del divieto.

Nei cinque stati in cui i matrimoni gay sono consentiti, Iowa, Connecticut, Massachusetts, New Hampshire e Vermont, tale diritto è stato raggiunto attraverso azioni legali o legislative.


Fonte: Reuters

sabato 7 novembre 2009

Belgio: ragazza muore durante un rituale per curarla dall'omosessualità. In carcere i genitori


Un giudice di Anversa ha disposto il carcere preventivo per i genitori di Layla Achici, ragazza marocchina di appena diciotto anni, morta il mese scorso durante un rituale celebrato con l’intento di curarla dall’omosessualità. La “cura spirituale” prevedeva una buona dose di bastonate e bruciature, il tutto dinanzi ad un esperto del Corano.

I genitori sono stati arrestati la settimana scorsa e l’arresto è stato confermato in questi giorni. L’avvocato di famiglia, Johan Platteau, ha riferito che il padre e la madre di Layla rifiutano le accuse, dal momento che loro, convinti che la giovane fosse posseduta da spiriti malefici, avevano solo intenzione di curarla. Invece ora si trovano in carcere insieme all’esperto del Corano che si è limitato a leggere passi del libro sacro per i musulmani senza proporre alcun rito purificatore. Per la serie: se c’ero, non ho visto.


Fonte: Queerblog